LA MAGIA DI “VILLA TRENTO”

Un luogo magico, fuori dal tempo, dove i cavalli sono i protagonisti assoluti di emozioni e momenti indimenticabili…

Difficile descrivere l’atmosfera che si respira al Circolo Ippico “Villa Trento” di Cervarese Santa Croce, a Padova. Un’oasi immersa nel verde dei Colli Euganei, tra vigneti e distese di prati, circondata dalle sponde del fiume Bacchiglione e dagli eleganti profili dei castelli di San Martino e di Montegalda.

Lontani dalla frenesia della vita quotidiana, a “Villa Trento” ci si trova proiettati in una dimensione unica, fatta di profumi e di colori intensi, rallegrata dalle voci di Sascha, Petra, nonna Rosy, Carsten – che a “Villa Trento” ci abitano – e di tutte le persone che si sono innamorate di questo luogo meraviglioso.

Qui nulla è artefatto, come in tanti circoli ippici, dove vige la regola dell’esibizionismo, del cavallo e dell’equitazione vissuti come status symbol. La ricetta di “Villa Trento” è una miscela contagiosa di semplicità, passione, amicizia. E dell’amore per i cavalli…

 

I CAVALLI: UNA PASSIONE TRAMANDATA DA TRE GENERAZIONI

La passione che si respira nell’aria a “Villa Trento” è quella, intensa e viscerale, che il giovane ma esperto istruttore del maneggio, Sascha Mombeck Jostmann, prova per i cavalli, e che sa trasmettere con entusiasmo a tutti i suoi allievi.

Sascha ha vissuto tutta la vita a contatto con questi splendidi animali e questo è uno dei motivi per i quali è considerato un qualificatissimo istruttore.

Era solo un bambino quando ha imparato a conoscere i cavalli grazie a suo nonno, il noto domatore e addestratore di animali Bernhard Jostmann, per tutti “Berny”.

“Un padre per me, il mio idolo”, ricorda Sascha con affetto pensando al nonno che non c’è più. Berny ha lavorato per lunghi anni al circo in giro per il mondo, dove ancora oggi ci sono animali esotici, elefanti e cavalli addestrati da lui. 

“Devo al nonno tutto ciò che so sui cavalli: la passione, la tecnica, il rispetto per la loro natura fiera e nobile – racconta Sascha – La cosa più bella, per me, è riuscire a trasmettere questa passione ai miei allievi, vederli migliorare piano piano nella tecnica equestre, ma soprattutto sentire che per loro il cavallo diventa molto più di un hobby: un’emozione, come lo è per me, intensa e costante. I cavalli sono tutta la mia vita”. 

A gestire con Sascha il Circolo Ippico – affiliato Fitetrec Ante dal 2002 – c’è la madre Petra Jostmann. “Siamo tedeschi d’origine, ma padovani d’adozione” – racconta Petra, che vive a “Villa Trento” con la madre Rosy e i figli Sascha e Carsten.

 

IL MANEGGIO

La cosa che differenzia “Villa Trento” dalla maggior parte dei circoli ippici è che qui gli appassionati di equitazione possono andare a cavallo fino a tardi... anche fino a mezzanotte! Sascha è infatti disponibile a fare lezione ai suoi allievi nelle due strutture a disposizione del circolo ippico, ovvero il grande maneggio esterno, circondato da prati e vigneti, e un capannone per poter montare anche quando piove. Dietro il maneggio esterno e l’ampia barchessa con i box dei cavalli si trovano i paddock. Al maneggio si impara la tecnica della monta all’inglese, dal trotto al galoppo fino al salto ostacoli. Una volta acquisita la giusta sicurezza, ci si può immergere con l’istruttore in meravigliose passeggiate a cavallo, lungo suggestivi itinerari immersi nella natura.

 

PERCHE’ ANDARE A CAVALLO

L’equitazione favorisce lo sviluppo dell’autonomia personale, accresce la fiducia in se stessi e negli altri, migliora la capacità di relazionarsi assumendosi la propria parte di responsabilità, tutti elementi fondamentali per un corretto sviluppo della personalità. La presenza di un animale favorisce l’acquisizione di un senso di responsabilità: è un essere vivente che dipende dalle cure di chi se ne occupa ed esige una presa di coscienza dei propri doveri e di se stessi come realtà individuale.